Oltre la carne dentro il cuore


A mia madre

Il giorno in cui ti troverò morta
sarà il giorno in cui mi metterai al mondo per la seconda volta.

Non più per essermi vicina nella carne,
ma nello spirito.

Quel giorno sentirò il mondo crollarmi addosso,
perché perderò l’unica persona
che mi ha amato davvero senza condizioni,
senza chiedermi mai nulla in cambio.

Tu mi hai voluto a tutti i costi.
So delle difficoltà che hai affrontato,
dei sacrifici tuoi e di mia nonna, tua madre,
delle rinunce, delle paure,
di quel lontano 1976
in cui hai lottato per riuscire ad avermi.

Ma tu sei stata madre soprattutto dopo,
per come mi hai cresciuto,
per i valori che mi hai donato,
per la tua fede silenziosa e profonda,
per il tuo rosario tra le dita,
per la tua devozione alla Madonna,
nel santuario della Madonna dell’Arco.

E così, quando quel giorno arriverà,
io nascerò di nuovo.

Non più solo figlio tuo,
ma figlio del mondo.

Orfano, sì…
ma ricco per sempre
di averti avuto.

Perché tu non te ne andrai davvero:
resterai viva dentro di me,
in ogni gesto,
in ogni pensiero,
in ogni battito del mio cuore.

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